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Il terapista energetico olistico cosa e come può guarire?

Al paziente che si sottopone ad una terapia energetico-olistica è importante dire sempre la verità e non quello che vorrebbe sentirsi dire!

Quando il terapista ha un’intuizione personale su qualcuno che sta esaminando, deve prestare attenzione a tutte le immagini fluenti che gli giungono, di qualsiasi specie esse siano. La maggior parte delle persone cerca le intuizioni e le introspezioni rasserenanti, non quelle salutari, perché in genere aspira ad un passaggio sicuro, verso la guarigione, verso un futuro rassicurante, verso l’ignoto.

L’operatore quindi non deve essere tentato di rimuovere le immagini che suscitano turbamento, o che non corrispondono ai desideri del paziente o a quelle delle persone che sta esaminando.

Le intuizioni delle persone non sono meno precise di quelle del terapista energetico perché sicuramente sanno di essere malate e quindi infarcite di qualche trauma emotivo. Il terapista però, pur conoscendone le cause, è avvantaggiato in quanto non condivide le loro paure o le loro fobie riuscendo in questo modo a interpretare meglio le informazioni percepite in quanto trasmesse dalla loro energia.

E’ fondamentale affrontare ciò di cui abbiamo paura!

Il corpo e lo spirito, di solito, combattono per farci capire ciò che è necessario fare e molte volte abbiamo delle manifestazioni con sintomi di carattere fisico che possono trasformare, ad esempio, la sofferenza e la rabbia in dolori al petto improvvisi e inspiegabili. Colui che continua con questi atteggiamenti può compromettere seriamente la propria salute.

Questo mostra la potenza delle intuizioni, utili all’operatore, che possono compromettere e far crollare le posizioni più rigide per guidarci verso la guarigione. La vita a volte è difficile e, sul piano spirituale, siamo tenuti ad affrontare le sofferenze che essa comporta.

Nel mondo occidentale, tuttavia, frequentemente fraintendiamo ciò che la Volontà Divina ha in serbo per noi e ci aspettiamo che la vita sia piacevole e senza preoccupazioni: siamo abituati a misurare la presenza del Creatore nella nostra esistenza in base al livello di benessere raggiunto, ma dobbiamo sempre credere nell’aiuto e nell’intervento dell’Onnipotente che non si esimerà dal concedercelo.

Crediamo nella Sua esistenza se le nostre preghiere vengono esaudite. Ma né l’Altissimo né qualsiasi altra divinità essa sia, neppure leaders spirituali, né tradizioni di qualsiasi specie garantiscono o incoraggiano una vita libera dalla sofferenza, dal momento che ogni essere umano ha un suo percorso evolutivo personale e spirituale da seguire!

Gli insegnamenti spirituali ci spingono ad affrontare e superare le esperienze dolorose, ognuna delle quali costituisce una lezione di vita per ciascuno di noi.

Lo sviluppo delle capacità intuitive aiuta altresì ad apprendere le lezioni inerenti alle nostre esperienze.

Non esistono formule per sviluppare l’intuizione. Alcuni ci riescono con la meditazione, o praticando determinati sport o un’attività, essendo particolarmente predisposti. La capacità intuitiva è il risultato di uno stile sano e sincero di vita interiore.

L’intuizione è presente in ognuno di noi, naturalmente, realmente o come dono soprannaturale, perché rappresenta uno strumento di sopravvivenza, non come un concetto spirituale. Tuttavia, assumere un atteggiamento riflessivo o meditativo favorisce la ricezione delle intuizioni, mentre l’oggettività aiuta a interpretare le impressioni ricevute e ad inserirle in un contesto celestiale simbolico.

L’esperienza insegna a distinguere le impressioni personali da quelle oggettive: l’indicatore della precisione di un’intuizione è l’assenza di emozioni.

Un’impressione nitida non è legata ad alcuna energia emotiva; se percepiamo una connessione emotiva con un’impressione, dobbiamo considerare quest’ultima contaminata. La persona che sta per essere esaminata, invece, si sentirà spesso emotivamente coinvolta dall’impressione che viene ricevuta.

Le impressioni non sono né uditive, né visive: si tratta piuttosto di rapide immagini mentali che contengono una lieve carica elettrica. Il processo di formazione delle immagini comincia dopo cinque secondi di concentrazione e continua a svolgersi finché non si esaurisce, con una durata che varia da persona a persona: il tempo medio è circa mezzora.

Per imparare a leggere il sistema energetico dell’uomo bisogna innanzitutto studiare i principi di base di questa disciplina e poi acquisire una certa e determinata esperienza pratica, maturata nel corso degli anni dedicati attentamente a questo studio.

La cosa più importante è fidarsi delle proprie reazioni viscerali.

Studio Luce Angelica dove l’esperienza ha insegnato che le percezioni umane non sono un segreto.

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